Il Deserto di Atacama in Cile
novembre 29th, 2009 by Blanche in America
Andiamo questa volta in Sudamerica a visitare uno dei paesaggi naturali più straodinari al mondo, uno spettacolo davvero unico al mondo.
Si tratta del Deserto di Atacama, situato nel Cile settentrionale, nelle regioni di Antofagasta ed Atacama, posto nel mezzo a due grandi catene montuose, quella Andina (Puna de Atacama) e la Cordigliera della Costa, presso l’oceano Pacifico (prenota hotel in Cile).
Viene definito il “deserto assoluto” in quanto è il deserto più asciutto ed inospitale che esista (visto che non ci sono nemmeno oasi al suo interno!)
Basti pensare che la piovosità media in Antofagasta è appena di 3 mm all’anno e che nel passato ci fu un periodo in cui non piovve per 40 anni, per capire l’aridità del posto. Per chi conosce la valle della morte in California, è utile sapere che il deserto di Atacama è 50 volte più arido…
Il clima che lo caratterizza è di tipo desertico-oceanico, freddo ed arido e presenta forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, con temperature che oscillano tra gli 0°C ed i 25°-30°C.
La totale assenza di piogge si spiega con la presenza ad ovest della corrente fredda di Humboldt (che, raffreddando l’aria, fa condensare le nuvole già sull’oceano), e alla presenza ad est della catena Andina (i cui picchi condensano l’umidità proveniente dal bacino amazzonico soltanto sul versante orientale delle montagne, creando così un perenne campo di alta pressione).
E’ interessante sapere che la parte più arida del Deserto di Atacama viene denominata “la doppia ombra della pioggia”: essa è così inospitale da essere paragonata al suolo di Marte e per questo motivo viene sfruttata per riprodurre gli esperimenti e le prove con i veicoli spaziali prima di mandarli in orbita.
L’area è scarsamente popolata: le uniche presenze sono quelle degli indios Chandos e di bianchi, la maggior parte dei quali lavora nei giacimenti di nitrati e nei ricchi depositi di rame.
Dal nome della regione deriva quello del minerale tipico dei giacimenti di rame, l’atacamite. La zona è il più grande serbatoio naturale del mondo di nitrato di sodio, che è stato estratto su vasta scala fino all’inizio degli anni 40.
La regione, proprio a causa delle ricchezze minerarie, fu militarmente contesa fra Cile e Bolivia. Fu conquistata dal Cile con la Guerra del Pacifico del 1879-83, che sottrasse la regione di Antofagasta alla Bolivia e quella di Tarapaca al Perù.
Le uniche due città presenti nel deserto sono Humberstone e Santa Laura, legate all’epopea dello sfruttamento del salnitro, un tempo considerate città modello, poi decadute durante la prima guerra mondiale che causò il crollo della produzione cilena. Da quel momento Humberstone e Santa Laura si sono trasformate in due città fantasma, che sono arrivate a noi perfettamente conservate, come mummificate, grazie alla totale assenza di umidità.
Il punto di partenza per tutti i turisti che vengono ad esplorare il deserto di Atacama è il paesino di San Pedro de Atacama che mantiene la sua struttura originaria e tipica e che sembra riportarci indietro di un secolo. Con le sue strade di sabbia rossastra ed edifici bassi tutti fatti di “adobe”, un impasto di sabbia, residui di lava e fibre vegetali, San Pedro de Atacama potrebbe essere il set perfetto per un film di Sergio Leone!
Appena usciti dal centro abitato, i paesaggi lasciano senza fiato, per le altezze che raggiungono (tra i 2000 e i 5000 metri), ma soprattutto per il fascino primitivo e unico che emanano.
Sotto l’imponente massa della Cordillera delle Ande e dei suoi vulcani, nel Deserto di Atacama si alternano ambienti molto diversi tra loro e resi vivi dall’acqua che scende dalle Ande: i grigi altopiani aridi e ghiaiosi interrotti da verdi canion, un grandissimo lago salato, il Salar, popolato da fenicotteri, i geyser bollenti del Tatio e le piscine di acqua termale di Puritama, i dolci pendii popolati da lama, alpaca, vicugne e guanachi, il rosso dei tramonti della Valle della Luna, il blu delle lagune altiplaniche. La regione può davvero essere definita come unica sul pianeta.
Il deserto di Atacama non è solamente il teatro di tramonti stupendi, ma anche un luogo segnato dalla sanguinosa repressione che avvenne dopo il colpo di stato di Augusto Pinochet, quando migliaia di sostenitori di Allende furono deportati nel deserto e massacrati, davanti ad un plotone di esecuzione e diventarono i “desaparecidos de Atacama”.
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