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	<title>Ok Viaggi . net &#187; Lisbona</title>
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	<description>Il blog di informazioni per viaggiatori.</description>
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		<title>Santa Maria de Belem e lo stile manuelino in Portogallo</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 21:52:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blanche</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
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		<description><![CDATA[A soli 6 chilometri dal centro di Lisbona, Bélem (o Santa Maria de Bélem) si estende oltre Alcântara, sulle rive del Tago. Prima di essere incorporato all&#8217;interno del territorio di Lisbona verso la metà dell&#8217;Ottocento, Belém era un comune autonomo, che oggi conta quasi 10000 abitanti. E&#8217; rimasta famosa per essere stata il luogo di partenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-711" src="http://www.ok-viaggi.net/contenuti/Torre_de_Belem_1.JPG" alt="Torre-de-Belem.jpg" width="260" /> A soli 6 chilometri dal centro di Lisbona, <strong>Bélem</strong> (o <strong>Santa Maria de Bélem</strong>) si estende oltre Alcântara, sulle rive del <strong>Tago</strong>.</p>
<p>Prima di essere incorporato all&#8217;interno del territorio di<strong> Lisbona</strong> verso la metà dell&#8217;Ottocento, Belém era un comune autonomo, che oggi conta quasi 10000 abitanti.</p>
<p>E&#8217; rimasta famosa per essere stata il luogo di partenza di numerosi <strong><em>esploratori</em></strong> portoghesi, come ad esempio Vasco de Gama, che partì per le Indie nel 1497. Lì si trova anche il palazzo di Belem, residenza reale nel XVII e XVIII secolo, oggi occupato dal Presidente del <a title="Braga" href="http://www.ok-viaggi.net/2010/07/02/braga/" target="_self">Portogallo</a> (<a title="prenota hotel in Portogallo" href="http://book.hotelsweethotel.com/country/pt.html?aid=311239;sid=db57e4088a951ac70f28e4d74ec992a3;hide_ss=1;origin=disamb;srhash=2742485374;srpos=1" target="_blank">prenota hotel in Portogallo</a>).</p>
<p>Tra i monumenti emblematici del quartiere troviamo la <strong>Torre di Belem</strong>, frequentemente raffigurata sui depliant turistici. Costruita come un faro fortificato alla fine del regno di <strong>Manuele I</strong> per sorvegliare l&#8217;entrata del porto e segnare l&#8217;entrata della città<span id="more-708"></span> di Lisbona, la torre è anche parte integrante di un sistema di difesa mirato a proteggere la foce del <strong>Tago</strong>, un punto strategico per invadere la città.</p>
<p>La torre fu costruita durante gli anni 1515-1521 dall&#8217;architetto militare<strong> Francesco de Arruda</strong>, il quale era già stato in passato l&#8217;inventore di alcune fortezze costruite in Marocco. E, di fatto, l&#8217;influenza dell&#8217;arte moresca è evidente nelle decorazioni delicate delle finestre e dei balconi, nonché sulle cupole scanalate. L&#8217;ornamento è ricco, con motivi tipici dello stile manuelino: la sfera armillare, simbolo di Manuele I e la croce dell&#8217;Ordine del Cristo, al quale Manuele I apparteneva.</p>
<p>E&#8217; interessante notare che la torre al momento della costruzione era dentro il letto del fiume e che ora si trova sulla terraferma sulla riva destra del Tago a causa del terremoto del 1755 e del deviamento delle sue acque. La torre, alta 35 metri, fu poi usata di seguito per secoli come prigione e dal 1983 è iscritta sulla lista del patrimonio mondiale dell&#8217;UNESCO.</p>
<p>L&#8217;altro edificio di Belem che illustra lo stile manuelino è lo spettacolare <strong>Monastero dos Jerónimos</strong>, la cui costruzione iniziò nel1502 sotto le istruzioni di Manuele I e durò cinquant&#8217;anni. Fu edificato come un monumento dedicato al successo della spedizione di Vasco de Gama nelle Indie e fu finanziato dalle tasse prese sul commercio delle spezie orientali.</p>
<p>Testimonianza monumentale della richezza delle scoperte portoghesi attraverso il mondo, il monastero costituisce anche un interessantissimo esempio di mescolanza nel campo dell&#8217;architettura. <strong>Diego Boitaca</strong> fu il primo architetto del cantiere e seguì i dettami architettonici del tardo gotico imperanti in tutta Europa in quel periodo.</p>
<p>Ma, a partire del 1517, i suoi successori modificarono lo stile per aggiungere un ornamento di stile manuelino mescolato a ornamenti rinascimentali. Il tutto è di una preziosità così impressionante da rendere l&#8217;edificio uno dei monumenti più importanti di Lisbona secondo l&#8217;opinione dei critici d&#8217;arte.</p>
<p>In un annesso costruito nel 1850 è ubicato il<strong> Museo de Arqueología</strong> ed il <strong>Museo della Marina</strong> situato nell&#8217;ala ovest. Nella chiesa esistono anche le tombe, in stile neo manuelino, del navigatore Vasco de Gama mentre, nella cappella del chiostro, riposano dal 1985 le spoglie dello scrittore Fernando Pessoa.</p>
<p>Aggiungiamo che è stato qui che il 13 dicembre 2007 è stato firmato il Trattato di Lisbona che riforma i Trattati su cui si fonda l&#8217;Unione Europea.</p>
<p>Oltre ad essere due delle più importanti attrazioni turistiche di <strong>Lisbona</strong>, questi monumenti sono il simbolo del periodo storico più importante della nazione portoghese: un periodo in cui il sovrano Manuele I attirava artisti e scienziati alla sua corte affinché il suo nome fosse sempre ricordato.</p>
<p>Ovviamente i numerosi turisti che vanno a Belem per visitare le sue meraviglie non possono mancare di recarsi nella principale arteria del quartiere per assaggiare i famosi<em> <strong>pasteis de Belém</strong></em> della pasticceria fondata 160 anni fa, una favolosa crema inglese su una pasta sfoglia, il tutto spolverato di zucchero a velo e cannella!! Si dice che la ricetta originale sia stata mantenuta&#8230;</p>
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